— Perchè sei così taciturno? — gli chiese Valentina. — Sei forse pentito d'esser venuto?

— Oh, tutt'altro, ma non so come avvenga, che più guardo questa piazza, più mi persuado che è una mia vecchia conoscenza, eppure non ci sono mai venuto a Verona, ne sono certo.

— Forse avrai veduto qualche fotografia.

— È un'impressione differente da quella che si ha da un'imagine dipinta o fotografata, ma che non so spiegarmi; mi par di trovarmi in mezzo a vecchi amici, qualche cosa mi fa pensare, come se vedessi vecchie conoscenze con nuovi abbigliamenti. Basta, ho bisogno di concentrare le mie idee, di risvegliare come dei ricordi assopiti; ecco perchè sono silenzioso, però mi sento bene e mi par di vivere una vita anteriore; è un sentimento nuovo che non mi dispiace.

Valentina, contenta d'essersi sistemata, s'avvicinò al marito, e anch'essa contemplò in silenzio la vasta piazza che s'andava spopolando, l'andirivieni dei venditori e delle venditrici, che mettevano le ceste nei fondachi e nelle cantine, chiudevano gli ombrelloni e dopo una giornata laboriosa erano contenti al pensiero delle ore di riposo che avevano davanti a sè.

Stettero ad osservare in silenzio quel movimento che andava sempre diminuendo, poi scesero, traversarono la piazza, presero la via Nuova in quell'ora molto popolata, e si fermarono pieni di ammirazione in piazza Vittorio Emanuele, alla vista dell'Anfiteatro Romano che in quell'ora del tramonto faceva l'effetto d'una mole ancor più gigantesca del vero.

— Pare d'essere a Roma, — disse Valentina, — non avrei creduto di trovare in questo luogo tanta impressione di grandezza; la credevo una delle solite città morte dove si conservano vestigia preziose del passato, ma siamo invece in una città ancor viva e grande; peccato che la gente borghese moderna abbia fabbricato da questa parte delle piccole case.

— Forse i monumenti che dagli altri lati ci parlano del passato, spiccano di più per il contrasto; — disse Lodovico, — non vorrei vederla in altro modo.

Passati gli archi che dividono la piazza dal corso di Porta Nuova, entrarono per pranzare in una trattoria, che, colle tavole preparate, invitava i passanti.

Pranzarono allegramente come due sposi nel viaggio di nozze, poi Lodovico, impaziente di rivedere la zia Teresa, volle ritornare a casa, quantunque l'aria fresca della sera e la città nuova lo invitassero a passeggiare.