La zia e la cugina li aspettavano sedute accanto alla tavola illuminata da una lampada a petrolio.

Sulla tavola c'era un tappeto nuovo, sfoggiato in onore degli sposi, e un bel mazzo di fiori.

— Prenderete il caffè con noi, — disse la zia Teresa, — vi abbiamo aspettato.

Poi chiese come trovavano la città.

— È un incanto, — disse Valentina, — come non m'aspettavo.

— Non mi è nuova, — disse Lodovico, — mi pare di averci sempre vissuto.

— Vi è nato tuo nonno, mio fratello, e prima di lui tutti i tuoi ascendenti, — disse la vecchia.

— E appunto lo scopo del nostro viaggio è per saper notizie del nonno: mi è venuto il desiderio di conoscere i miei antenati. Diteci quello che sapete; ve ne rammentate?

— Come se fosse partito ieri; tutte le cose vecchie rammento; solo non ho più memoria per quello che è accaduto dopo la mia malattia.