— È meglio intanto andare a colazione, — disse Valentina.
— Se credono, — disse l'oste, — possono far colazione qui, mia moglie è una buona cuoca e vi preparerà vivande squisite, io poi ho un vino di Valpolicella che può far resuscitare i morti.
— Volentieri, — disse Lodovico, coll'intenzione di tenersi buono l'oste, ed anche perchè si sentiva attratto da quei luoghi, — se avete una stanza appartata dove poter stare tranquilli, accetto, così dopo ci mettiamo all'opera.
L'oste mostrò uno stanzino che apriva soltanto nelle grandi occasioni, quando venivano dei forestieri di riguardo, e serviva la sera ad una compagnia di signori che solevano riunirsi per fare la partita e bere qualche buona bottiglia di vino.
— Va benissimo, — disse Lodovico, — anche tu, Giulia, dovresti restare con noi.
— Vi ringrazio, — rispose la cugina, — ma la mamma starebbe in pensiero; ritornerò dopo per vedere se avete scoperto nulla; queste ricerche mi interessano, mi sembrano storie da romanzo.
Sì dicendo uscì pensando a quei cugini tanto originali che si contentavano di mangiare in una volgare osteria e si erano certo fitti in capo di trovare un tesoro. Era impaziente di raccontare quel fatto alla madre e alle vicine; infine erano divertenti e davano argomento di discorrere, e poi molto alla buona, anzi troppo, e rideva in cuor suo all'idea che si era tanto sgomentata all'annunzio del loro arrivo, temendo fossero troppo esigenti.
Valentina e Lodovico, seduti a tavola nel loro camerino, trovarono che in nessun grande albergo erano stati serviti con maggior premura, e da un pezzo non rammentavano d'aver mangiato con tanto piacere.
L'oste e la moglie erano tutti affaccendati per servirli, pronti ad ogni piccolo cenno; essi avevano scelto cibi semplici: pollo, uova, salato, e avevano trovato tutto squisito. Il vino vecchio di Valpolicella, quello delle grandi occasioni, che l'oste aveva voluto far loro gustare, così frizzante e saporito, li aveva ristorati e messi di buon umore; e gli dissero:
— È proprio vero; questo vostro vino rallegra e riscalda; ma sapete che vi ordinerò di mandarmene in Piemonte, nel paese del vino?