— E sarà vinta per sempre? Tu che sai tutto, dimmi che cosa succede dentro di me.

— Quello che speravo, che la scienza mi suggeriva, ma, sai bene, in tutte le cose recondite che avvengono nel nostro organismo c'è la parte misteriosa, imprevista, e perciò non è così certo l'esito come quello dei vostri calcoli matematici. Una piccola parte del tuo cervello era piena della tragedia degli avi, e ad una cert'ora quell'imagine prendeva il sopravvento, e scoppiava come una bomba al contatto colla miccia infocata; oggi tutto il tuo cervello è stato riempito da quelle imagini, ed è avvenuto l'equilibrio; un masso compatto schiaccia, diviso in piccoli frammenti riesce leggero; ora non c'è alcuna ragione per cui il tuo male si rinnovi; è svelato il mistero e più non esiste.

— È vero, — così deve essere, — rispose Lodovico, — mi sento mutato, mi pare che una vita nuova incominci per me; è strano, non mi sento stanco, non ho voglia di dormire, i pensieri lieti mi riscaldano il cervello. Valentina, restiamo qui per vedere spuntare l'alba d'un giorno che segnerà un'era nuova nella mia vita.

La giovane medichessa, sorpresa del suo trionfo, che non s'aspettava, chinò il capo in segno di assentimento, e rispose:

— Sì, restiamo pure, le ore felici bisogna viverle e non obliarle nel sonno.


[VIBRAZIONI IGNOTE.]

I.