Camminava lungo il viale con passo affrettato, colla mente piena di pensieri lieti e osservava i contadini che tornavano dal lavoro dei campi e si fermavano in crocchio a chiacchierare in modo insolito come se parlassero di qualche avvenimento importante.
— Che è accaduto? — chiese fermandosi davanti ad un gruppo di contadine presso le prime case del villaggio.
— Come! non sa nulla?
— Vengo or ora dalla città.
— Che disgrazia, signorina Giulia! Quel povero signor Arlandi!
— Ma in nome del Cielo spiegatevi, — disse la signorina facendosi pallida come una morta. — Che è accaduto?
— Uno scoppio nel laboratorio del professor Ugo. Avesse inteso, pareva una mina.
Giulia si sentiva mancare, ma ebbe la forza di chiedere con un filo di voce:
— Ci sono feriti?