Seneca

Che parli?... Oimè! tel vieterá, se il brami...

Ottav.

E un sí gran dono da Neron vogl'io? —
Ad altri il chieggo; e spero...

Seneca

Erami noto
Nerone assai; ma pur, nol niego, or sono
d'atro stupor compreso. Ognor piú fero
ch'altri nol pensa, egli è.

Ottav.

— Seneca, ad alta
impresa, io te nel mio pensiero ho scelto.
S'hai per me stima, amor, pietade in petto,
oggi men puoi dar prova. A me giá fosti
mastro di onesta, e d'incorrotta vita;
di necessaria morte esser mi dei
or tu ministro.

Seneca

Oh ciel!... Che ascolto?... Morte
d'impeto insano esser de' figlia?