Alfredo seguitava:
— E chi fu quella donna sulla cui fossa mi avete condotto? Fu essa davvero mia madre?
— Oh sì! — proruppe l’Arpione con un accento in cui si sentiva vibrare la verità.
— Come si chiamava?... Di chi era moglie? Fu essa una tradita?... O una colpevole?
— Non colpevole! — gridò di nuovo col medesimo accento il vecchio, a cui la crescente commozione toglieva la solita abilità di schermirsi.
— Dunque tradita?
— Neppure: fu donna virtuosissima e moglie legittima.
— Ma di chi?... Del Corina? Sua seconda moglie?
Il vecchio, disperato di mezzi per uscire da quella rete che sentiva stringerglisi attorno, accettò premurosamente questo.
— Sì, sì, — rispose: — è appunto così.