— E saranno pochi. Desidero che vi sia il minor numero possibile di testimoni....

— Anch’io, anch’io... gl’indifferenti guastano.

— E dopo la parola che ci siamo data, che ci avvince per tutta la vita, avrà acquistata nuova irrevocabilità.

— Per me, non ha bisogno di nessun’altra funzione per essere irrevocabile fin d’ora. Non sai che perdendo te la mia vita era terminata?

— E riacquistandomi?

— Ricomincia più splendida e più bella.

— Sì, splendida e bella per ambedue... Pensare che saremo sempre insieme, sempre l’uno per l’altro, un sol cuore, una sola anima, una sola esistenza! Il tuo pensiero sarà il mio, e i miei desideri saranno i tuoi; non è vero? Sentiremo insieme: tutto quello che commuoverà te si ripercoterà nella tua compagna: sarà una vita addoppiata, doppia ogni gioia, e il dolore, invece, non doppio ma condiviso....

— Dolore! — interruppe Giulio, colla baldanza d’un giovane che vede sorridergli il destino e gli pare impossibile che esso si muti.

— Ma ne avremo noi di dolori?... Sapremo pur che cosa sia il dolore? Come potrà questo penetrare nella cerchia fatata della nostra felicità, in cui sarà mantenuto eterno l’incanto, il sorriso, la luce, dalla forza del nostro amore?

Albina sorrise caramente, ma pure prese un aspetto di gravità gentile.