— Quante ore?

— Neppur una.

— Hai da raggiungere il tuo reggimento?

— Il capitano che è un antico soldato dell’esercito col quale ci siamo trovati in Crimea, per ispeciale amicizia mi ha concesso di assentarmi dalla compagnia fino a domani sera.

— E dunque?

— Questo permesso l’ho domandato per un particolare motivo in cui voi non c’entrate e che non vi dirò.

Matteo curvò il capo rassegnatamente.

— E mi vuoi lasciare così subito?

— Sono stato incerto assai se dovevo avvisarvi del mio passaggio per Torino e darvi occasione di vedermi.

— Crudele!... Avresti avuto cuore?...