— Proprio? Davvero? — esclamò Giulio, sempre più tremante. — E dunque?

— E dunque la decisione sta nelle mani di Albina, la cui scelta sarà rispettata...

— Ah povero me! — interruppe Giulio spaventato.

— Come? Hai forse ragione da temere delle inclinazioni della cugina?

— Sì... sì certo...

— Ha dimostrato della freddezza per te, delle preferenze per altri?

— No... non mi pare...

— Dunque?

— Ma io sono così da meno di lei...

— Eh folle! Tu sei un Sangré al pari di essa, e sei pure il miglior giovane che sia sotto alle stelle. Animo: metti buon coraggio e fa di parlare tu stesso ad Albina.