Giulio chinò dolorosamente il capo.

— Sì: — rispose.

— Ma se io riuscissi ancora a mandare in aria quel matrimonio?

— No.... non lo devi.... Ho parlato con Albina; mi ha detto ella stessa che esso deve compiersi a ogni modo.

— E tu l’accusi?... Tu non le perdoni?

— Chi? — domandò Giulio con calore. — Albina?... Oh no certo! Essa è sempre un angelo, la stimo e l’adoro più che mai.

— Ma t’ha detto almeno la ragione per cui essa vuole sposare colui?

— No...

— Non t’ha detto, come a sua madre, che essa lo ama?

— Non interrogarmi.... non ti posso rispondere... non so nulla, eccetto che una cosa: che Albina è pura d’ogni colpa, è superiore ad ogni sospetto e ch’io l’amo più che mai.