Si volse alla moglie che era entrata, e le disse con un sorriso trionfante:
—Ti pare ch'io stia bene?
—Benissimo: rispose Lisa con ammirazione innanzi alla beltà di suo marito.
—Vieni dunque a darmi un bacio.
Ella ubbidì con molto zelo. Gustavo le passò un braccio intorno alla vita e guardandola con espressione di molto amore, soggiunse:
—Ah, perchè non posso condur meco anche te, mia buona ed adorata Lisa, in una teletta che facesse stare al disotto quella di tutte le altre? La tua bellezza, cara donna mia, disgraderebbe le più superbe pretensioni di quelle poppattole che tengono lo scettro della moda…
Mandò un sospiro di sincero rimpianto, soggiungendo:
—Ah! se la fortuna mi avesse un po' assecondato!…
Sulla sua fronte venne di botto ad oscurarla quella nube che la moglie da qualche tempo ci aveva notata ad intermittenze, però fu lesto a discacciarla.
—Ma non ho perso ancora le speranze, continuò; ed anzi, chi sa che fra poco…