Guardò l'orologio, trasse di tasca un piccolo libriccino di appunti in cui consultò alcune noterelle scritte colla matita e battè con piede impaziente il tappeto del pavimento; poi si volse tutto d'un pezzo ad Antonio:

—Saprebbe dirmi lei se Pannini tarderà molto a venire?

—Non so nulla, rispose Vanardi. Lo aspetto anch'io, e già quasi da un'ora.

—Allora domandiamone qui al cassiere.

Si diresse verso la cassa ed Antonio gli tenne dietro.

Lo scompartimento dov'era la cassa aveva in metà per tutta la sua lunghezza una specie di barriera che lo divideva in due, alta un metro; su questa barriera per l'altezza d'un altro metro si levavano infissi dei grossi bastoni di ferro, i quali avevano appiccato una fitta graticella di fil di ferro fortissimo, e dietro questa grata pendevano delle tendoline verdi che nascondevano affatto alla vista di chi fosse nella prima la seconda parte di quello scompartimento: nella grata medesima si vedevano due sportelli che s'aprivano facendo scorrere in su il piccolo battente. Di dietro a quelle tendoline veniva sempre il rumore del denaro maneggiato.

Il nuovo venuto andò ad uno di que' sportelli e, battendovi dentro colle dita, chiamò in pari tempo, colto voce dell'uomo sicuro del fatto suo:

—Signor Busca! signor Busca!

Il rumore della monete cessò di botto; dopo un momento il battente dello sportello stridette scorrendo nelle sue scanalature, e nell'apertura si mostrò la faccia del cassiere. Una faccia d'uomo innanzi negli anni, sulla quale erano tutte le mostre di poca intelligenza e di molta onestà; qualche cosa dell'espressione che ha il muso d'un cane fedele posto a custodia d'una casa; fronte stretta ma piana e liscia, senza le rughe della riflessione come senza quelle del vizio; testa piccola senza bernoccoli di facoltà intellettive, ma senza quelli eziandio dei cattivi istinti; sguardo tranquillo, sereno, senza luce; sembianze apatiche d'un uomo ridotto a macchina, che non ha nè voglie, nè desideri, nè piaceri, nè noia.

Guardò i due uomini che gli stavan dinanzi coi suoi occhi scolorati e disse con voce un po' trascinante e con accento indifferente: