—Come le aggrada. Parte in oro e parte in polizze di banca, se le accomoda.

—Avete inteso, Bernardo? Quella somma la consegnerete al segretario che ve ne darà scarico. Ora andatevene pure.

Il cassiere fece un inchino e partì.

Bancone proseguiva:

—Ella, signor Marone, si darà la pena di venir qua lunedì sera, e riceverà la somma da Pannini, col quale farà tutti gli opportuni incombenti. Così le va?

—Perfettamente. Non mi resta più che ringraziarla e salutarla.

S'alzò da sedere e si curvò in un profondo inchino.

—Buon giorno: disse il banchiere senza neppure fare un saluto col capo: quindi cessando subito dal badare a Marone che se ne partiva, soggiunse parlando a Pannini: sedetevi costì, mio caro, che ho da farvi scrivere alcune lettere.

XVI.

Due giorni erano passati; e il povero Antonio, come facilmente vi potete pensare, si trovava nelle distrette più che mai.