—Nicolazzo!… Tò, tò… non mi sbaglio, questo è il nome che il padrone di casa dava a quel brutto signore che è venuto qui pochi giorni sono, e che rimase incantato innanzi a questo ritratto.

L'attenzione e lo sguardo di Matteo dall'atto di Rosina furono chiamati sopra il quadro che ben sappiamo; appena l'ebbe osservato, l'ortolano fece un gesto di sorpresa.

—Oh bella! esclamò. Loro li conoscono dunque i signori Nicolazzo?

—No… Perchè mi chiedete ciò?

—Se qui ci hanno il ritratto della signora.

—Della signora Nicolazzo?

—Sicuro. La è tutto dessa, se non che qui in questa pittura la sta bene, e laggiù poveretta, pare a due dita dalla fossa.

Vanardi si sentì tutto commuovere.

In quella si aprì l'uscio ed entrò Selva che tornava dall'aver adempito l'assuntosi incarico.

Antonio si slanciò verso di lui, esclamando vivamente: