—Si è slogata una gamba.

—Giusto: e poi doveva andare in un altro sito.. Dove l'è che doveva andare? Ah! dal notaio… Sicuro, ora mi ricordo, dal notaio… Vogliono che io rifaccia il mio testamento.

Guardò con una specie di curiosità maliziosa la cameriera.

—Sapete che mi vogliono far cambiare il mio testamento?

—So di nulla, io.

—E lo rifarò… E se siete buona, e se mi servite bene, ci sarà qualche cosa anche per voi.

Un accesso di tosse la colse. Carlotta le pose innanzi la tazza che aveva sempre tra mano.

—Beva!

—Che cos'è quella bevanda? dimandò la marchesa.

—Gli è sempre quel calmante che il dottore ha ordinato si ripetesse, perchè dice che le fa tanto bene.