Lisa si drizzò con impeto, presa da nuova energìa, e gettò le braccia al collo del genitore.

—Sì, è impossibile: grida ella: oh! difendetelo voi, padre mio, non lasciatelo calunniare il mio Gustavo. Egli è innocente, ne sono sicura…

E la meschina ruppe in pianto.

—Sta di buon animo: le disse il capitano abbracciandola; sarà uno sbaglio che tosto si metterà in chiaro… Io vengo con voi, signor cassiere: voglio parlare al vostro principale.

Ed abbracciata amorosamente la figliuola, partissi tosto col signor
Bernardo.

XXVI.

Bancone soffriva della podagra anche più del giorno precedente; e il fatto della fuga di Gustavo l'aveva mandato in un'irritazione da non dirsi.

Bernardo entrò primo nel gabinetto del banchiere.

—Ebbene? dimandò Bancone appena lo vide: quel mariuolo ce lo menate voi qui per le orecchie?

—Egli è fuggito davvero: rispose Busca, coll'aria mortificata d'un segugio che si lasciò scappar la lepre.