La donna si abbandonò tutta al suo dolore. Strinse a sè i suoi piccini e si diede a singhiozzare con tanto tormento che era una pena il sentirla.
—Signori, disse il segretario, io non domanderei di meglio che lasciar in pace questa sventurata famiglia: ma come si fa? Ho il mio dovere da eseguire…
Lo speziale saltò in mezzo, il naso illuminato da una buona idea.
—Signori, signori, gridò: qui c'è un ingordo padron di casa che vuol essere ad ogni modo pagato… Ebbene, propongo che si faccia una colletta per pagarlo noi…
—Sì, sì! fu gridato da ogni parte: facciamo una colletta, e tutte le mani corsero al borsellino.
Ma in questa una voce trafelata ed ansiosa si fece udire di dietro la folla, gridando:
—Largo, largo, per carità.
Ed un uomo, facendosi dare il passo a spintoni, penetrava nella camera e dirigendosi di botto al segretario, diceva:
—Faccia grazia, sospenda tutto; son qua io, pago tutto io.
Era il droghiere, zio e padrino d'Antonio.