—L'avrò!
Il capitano esitò ancora un momento, poi curvandosi all'orecchio del genero gli disse ratto:
—Va bene.
Poi tuttedue s'avvicinarono alla povera Lisa.
—È tempo di partire, le disse il padre.
Essa lo guardò attonita, come se non avesse ben capito.
—Salutate vostra moglie, Gustavo: rispose Biale.
Pannini s'accostò a Lisa e le pigliò una mano. Allora la donna si riscosse tutta, e come se una segreta voce la preavvisasse di quanto avea da succedere, la si buttò al collo del marito, sclamando per disperata:
—Oh, non mi dividerò più da te! Oh, non voglio più lasciarti!
Povera donna! Ella amava: per lei non esisteva delitto, per lei non c'era argomento che valesse contro l'amor suo. Il padre le si fece dappresso, accennando volerla tirar seco per avviarsi.