«La donna per tutta risposta si lasciò cader seduta, e, coprendosi col fazzoletto la faccia, ruppe in un pianto dirotto ed angoscioso.

«Carlo stette un poco dritto innanzi a quella donna, assai imbarazzato di quel che avesse da dire o da fare; ma poichè alcun tempo era trascorso in silenzio ed ei sentiva che qualche parola gli toccava pure di rivolgere a quella desolata, cominciò con voce impressa di riguardo e di pietà:

«—Signora, si calmi, faccia coraggio, la prego… La sua venuta mi fa pensare ch'ella creda ch'io possa qualche cosa per lei; mi dica ciò che ha da comandarmi, ed io la accerto che mi farò una premura di servirla in tutto quanto mi sarà possibile.

«La donna si levò con impeto, si rasciugò in fretta le lagrime, e giungendo le mani come fa chi supplica con ardore, disse con accento pieno di commozione:

«—Sì, ella può molto per me. Ella può tutto, ed io sono venuti a scongiurarla non voglia gettar nella rovina e nel dolore una famiglia.

«Per farla breve, la moglie di Pannini era venuta a pregare il signor Carlo di non battersi col marito di lei; e lo fece con tante preghiere, con tanta insistenza, con tali ragioni, che un cuore anche meno umano di quello di Biale ne sarebbe rimasto commosso. Ma quello che la povera donna domandava pareva all'avversario di Pannini impossibile: come si fa a disdire un duello senza che ne sia offeso l'onore, massime trattandosi di militari? Egli promise che avrebbe fatto di tutto per risparmiare la vita del suo nemico; ma codesta promessa non valse a tranquillare quella povera anima sgomenta di moglie e di madre.

«Quando sarebbero stati a fronte nel giuoco tremendo in cui si tratta di salvare la propria vita colla morte altrui, che sì che avrebbe avuto ancora molto potere una tale promessa! Ella aveva bisogno di sapere che non sarebbero andati sul terreno; ella si rivolgeva a quella generosità e pietà dell'animo che sapeva in Biale cotanta; ella lo pregava in nome d'un bambino che sarebbe rimasto orfano, gli svelava un doloroso segreto della sua famiglia, ed era che il marito col suo soverchio spendere aveva ormai consumato tutte le sue e le sostanze della moglie, così bene ch'egli morendo avrebbe lasciata la vedova e il figliuolino nella miseria. Avrebbe il signor Carlo voluto tanta jattura? Tu sai che eloquenza disordinata, fuori di tutte le regole, ma efficace, ha una donna commossa, che vuole arrivare a uno scopo, una donna che prega per ciò che ha di più caro al mondo. Biale aveva le lagrime agli occhi, ma non poteva dare alla supplicante una risposta qual essa desiderava.

«—Ma vuol'ella adunque, finì egli per esclamare, che io sacrifichi alla sua tranquillità il mio onore?

«—Voglio che non mi tolga il padre di mio figlio, l'unico sostegno che mi rimanga.

«E poichè vide che Carlo rimaneva irremovibile, ella con atto ed aspetto disperati partissi, ma lanciando sul giovane queste parole come una maledizione: