— La signora contessa ha suonato? Domandò la cameriera, entrando.

— Sì..... Per oggi non si parte..... Riponete la mia roba.

— Signora sì.

Quando la cameriera fu presso all'uscio:

— E quel signore, disse la contessa sbadatamente giocherellando con un fiocco d'un cuscino, è egli ancora al castello?

— Sì signora. La vede bene: fa un tempaccio da non metter fuori un cane.

— E che fa egli?

— Guarda la piova a cadere e canterella fra i denti.... Ha domandato se non avrebbe potuto presentare i suoi omaggi e fare i suoi ringraziamenti alla padrona.

— Ah sì? E che aspetto ha egli?

— È un bellissimo giovane.