Luigi la interruppe con brusca violenza:

— Sacrificato, sacrificato!..... Tu pronunzi una parola che è un sanguinoso ed ingiusto rimprovero... Tu credi che da parte tua sia tutto il merito d'esser discesa fino a quest'umile individuo... Ma da parte mia credi tu che nulla siasi dovuto, che nulla debbasi fare oltre ciò che mi conviene, oltre ciò che io possa coi mezzi miei, per vivere nella tua sfera, per seguirti con passo pari in questa costosa esistenza?

La contessa fece un moto di stupore e parve voler parlare. Ma egli non glie ne diede il tempo. Lasciò le mani di lei che teneva ancora fra le sue, e dirizzandosi della persona con mossa piena di orgoglio, soggiunse:

— Io sono il figliuolo delle mie opere; non ho da un patrimonio inalienabile, trasmessomi dalle prepotenze de' miei maggiori, guarentito l'ozio e il soddisfacimento dei miei vizi e della mia vanità... Chi può indovinare i sacrifizi che mi costa questo lusso, il quale mi è condizione indispensabile per accostare la contessa Langosco?

Candida sentì una specie di gelo insinuarsele nel sangue. In quale quistione bassamente economica andava ad impigliarsi la discussione!

— Che vuoi tu dire con ciò? Spiegati..... Tu non sei ricco, tu hai fatto dei debiti?

— Io ho tutta una falange di difficoltà contro cui lottare. Fra me e te io vedo sorgere ad ogni istante mille ostacoli di varia natura, e tutti li voglio vincere e li vinco; nè di questo contrasto continuo e doloroso mi lamento o mi stanco..... Ma tu, perchè mi faresti più scabra la via, meno sicuro il coraggio concorrendo a ferirmi nell'intimo del mio amor proprio?

Candida ebbe un movimento dell'anima, quale avrebbe avuto ogni altra donna innamorata. Immaginò che il suo amante sostenesse crudeli privazioni per poter mantenersi in quella vita dispendiosa della società elegante dov'ella lo aveva trascinato. Un rincrescimento accompagnato da un generoso impulso di venire in di lui soccorso, la fece prorompere nelle seguenti parole:

— Ma io sono ricca!... Ma io posso venirti in aiuto. Tu forse hai sofferto!... Oh perchè non mi hai tu detto nulla mai?

Gian-Luigi fece un atto d'orgoglio offeso: