— Nulla, non ho nulla.

E fece per andarsene tosto: ma Barnaba lo trattenne.

— Sta qui meco un momento, che diavolo!... Tu hai dei dispiaceri, povero tambellone, non è vero? Te lo leggo chiaro su quella luna piena che ti serve da faccia.

Meo sospirò a suo modo, ma non disse verbo.

— Vuoi che te lo dica il tuo segreto? Tu sei innamorato morto.

Il babbuino si torse della persona con mossa di vergognoso, divenne rosso in volto e fece nello stesso tempo il più scemo sorriso.

— Quella birbona di Maddalena, eh?

— Ah sì! Quella birbona! Non potè a meno di ripetere Meo con un grosso sospiro.

— La è una civettuola che si lascia amoreggiare dal terzo e dal quarto.

— Ah si! Tornò ad esclamare Meo con un altro sospiro.