— Sono uno scellerato! Ripeteva colla sua ostinazione da ebbro il povero Andrea.
— Sei sempre il mio uomo, sei sempre il padre de' miei figli. Vieni presso di loro... E' t'aspettano. E' piangono per non vederti.
— Piangono!... Piango anch'io che sono un miserabile...
Marcaccio non s'era mosso di posto, e guardava ed ascoltava tutto codesto con un sorriso di scherno e crollando le spalle.
— E quello è un uomo? Diceva egli così da poter esser udito da Andrea. Che pan bagnato!
— Io! pan bagnato? Esclamava l'ubbriaco cambiando espressione, e volgendosi a Marcaccio. Pan bagnato un corno!...
— Non dargli retta! Supplicava Paolina, tirando Andrea per i panni affine di volgerlo dalla sua parte.
Maurilio le venne in soccorso; si mise innanzi ad Andrea, fra lui e Marcaccio, e ponendo in testa allo ubbriaco il berretto che gli era caduto in terra e il giovane aveva raccolto, disse alla donna:
— Avviatevi, e traetelo con voi, senza lasciarlo più parlare con quest'altro.
Poi, dirigendosi ad Andrea, con quel tono autorevole che egli sapeva assumere e che abbiamo visto produrre effetto persino su Gian-Luigi avvezzo a comandare, soggiunse: