— Ella avrà appreso come suo figlio sia stato arrestato.
— Vennero or ora due amici di Francesco a darmene la infausta novella. Spero ch'Ella vorrà dirmene la ragione, ch'io non posso a niun modo immaginare.
— Io non ho nessuna istruzione di darle informazioni a questo riguardo. Ho invece l'ordine di perquisire minutamente tutta la casa.
— Non mi vi opporrò menomamente, sottomesso cittadino qual sono alle autorità, ma farò i miei richiami presso il signor Governatore, presso S. E. il Ministro medesimo, se occorre.
— Ella farà poi quel che crede. Intanto la prego, ed ove d'uopo le impongo di volere acconciarsi a quanto sto per dirle.
Il signor Giacomo curvò la testa per accennare che era pronto ad obbedire.
— I signori che vennero a comunicarle l'arresto di suo figlio sono il dottor Quercia e l'avv. Selva?
— Sì.
— Essi sono ancora in sua casa?
Giacomo esitò un istante; ma poi pensò miglior consiglio rispondere affermativamente. Barnaba notò quell'esitazione.