L'invasione degli operai aveva modificato la positura dei varii gruppi di persone che colà si trovavano. I carabinieri e gli arcieri s'erano raccolti insieme a fare quasi una siepe all'agente di Polizia che li guidava; i servi, rimasti appartati sino allora, s'erano riuniti agli operai che ingombravano la porta; la famiglia Benda s'era aggruppata innanzi al fuoco; Gian-Luigi si trovò in mezzo al salotto, ed al suo fianco Giovanni, cui gli sgherri avevano abbandonato per ritirarsi più in là insieme coi carabinieri.
— Tiburzio è compromesso? Bisbigliò rattamente Quercia all'orecchio di Selva, senza che alcuno ci badasse.
— Sì: rispose nella guisa uguale Giovanni.
— Ah ah! Va bene.
Ma come era egli avvenuto che gli operai si presentassero a quel modo in difesa del loro principale, non peritandosi innanzi ad una specie di rivolta contro la forza pubblica?
Torniamo indietro di qualche minuto, al momento in cui il direttore degli opifici, dopo aperta la porticina e dopo che Maria, dettogli quelle tronche parole, l'aveva lasciato, entrava nei laboratoi, dove trovava gli operai già tutti sottosopra per le sparsesi novelle. Vedremo fra i lavoratori medesimi manifestarsi certi screzii ed appalesarsi contro i sentimenti del maggior numero una minoranza, e potremo così fin d'ora conoscere alcuni germi che daranno in futuro tristo frutto di dolorosi avvenimenti, di pericoli e di danno per la prosperità finora cotanta, e tanto meritata, della casa Benda.
CAPITOLO XI.
Al vedere entrare il direttore della fabbrica, la maggior parte degli operai gli si fece incontro, e primi i capi dei laboratoi.
— Che cosa è successo? Domandarono tumultuosamente in più, circondando il nuovo venuto. È egli vero quel che si dice? Ci sono i carabinieri che vogliono arrestare il principale, che vogliono far chiudere la fabbrica?
Il direttore disse loro quel tanto che aveva appreso dalle poche e confuse parole di Maria: che cioè il figliuolo del principale era già in carcere e che la forza pubblica aveva invasa l'abitazione dei Benda per menarne imprigionato anche il capo della famiglia.