Bastiano ebbe una matta voglia di troncar subito il dibattito con uno spediente che pareva il più naturale alla sua rozza e poco paziente natura: quello di pigliar pel collo l'oppositore. Fece un passo minacciosamente verso di costui e gli disse agitandogli innanzi agli occhi il randello:
— Ah! per voi, Tanasio, il sig. Benda gli è nulla di nulla? Disgraziato! Gli è quello che vi dà il pane...
Tanasio si trasse indietro.
— Non mi minacciate, Bastiano, chè tanto e tanto non mi fate paura e non m'impedirete di dir la verità. S'egli mi dà il pane — e uno scarso pane — io me lo guadagno col mio lavoro.
Il direttore della fabbrica comprese che la discussione era mal impegnata in quel modo da Bastiano e che le parole del contraddittore erano tali da produrre effetto sugli operai. Credette bene intromettere la sua parola.
— Hai ragione, Tanasio: ma senza il sig. Benda questo lavoro che ti fa vivere non l'avresti.
— Eh! Se non ci fosse lui ce ne sarebbe un altro. Andate là che non mancheranno mai quelli che vorranno ingrassarsi dei sudori dell'operaio. Egli sì che senza il nostro lavoro non potrebbe esser nulla e far nulla. Gli è il nostro lavoro che guadagna al signor Benda i milioni; questo nostro lavoro che, noi, ci lascia sempre nella miseria..... Perchè volete ch'io mi scaldi il fegato per lui? Tutti i signori la scialano levando la pelle al povero; e questo come gli altri. Mentr'egli viene un momento a dare un'occhiata alle officine, scrive quattro scarabocchi sopra la carta; ordina e comanda come un pascià, noi sgobbiamo tutto il giorno e ci frustiamo la vita con un travaglio che ammazza: ed egli va in carrozza e gode d'ogni bene di Dio, e noi mangiamo pane e polenta, viviamo colla miseria alla gola ed andiamo a crepare all'ospedale. Domando io se questo è giusto, se ciò vale la pena ch'io alzi pure un dito a trarre da un mal passo questo nostro succhiasangue, ch'io mi cacci in imbrogli per levarnelo lui?... Al diavolo egli e tutti i ricchi del mondo; tutti gente cattiva, che vive alle nostre spalle e che dovremmo aggiustar per le feste se sapessimo quel che ci facciamo.
Il gruppo degli opponenti diede una fragorosa approvazione a queste parole che fecero alquanto perplessi gli altri.
Bastiano proruppe colla sua solita violenza:
— Brutto coso di un..... siete sempre nella miseria voi che tutto quanto guadagnate non perdete tempo a sciupare in bagordi e con male femmine...