Ma la donna inesorabile:
— Il signor Bigonci non c'è; il signor Nulla è occupato; mi dicano chi essi sono e allora.....
— Oh quante ciancie! Esclamò quell'uomo impazientito. Ci lasci entrare in nome del Re! Io sono impiegato di Polizia, e questi sono carabinieri travestiti.
La Rosina, che si aspettava tanto a siffatta risposta, quanto a vedersi cascare il fulmine tra' piedi, gettò un grido di meraviglia e si fece indietro di un passo spaventata.
Poliziotto e carabinieri entrarono.
Antonio Vanardi che si stirava tranquillamente le braccia, destatosi allor'allora dal sonno con cui aveva compensalo le ore perdute nella notte, vide ad un punto entrargli in camera la moglie esterrefatta dicendogli con voce tremante: — C'è la Polizia, ci sono i carabinieri.... Cercano di Maurilio e del cantante.... Vieni presto di là....
Il buon pittore fece un sobbalzo nel letto e divenne più bianco delle sue lenzuola e più tremante di sua moglie.
— La Polizia! Balbettò egli. Misericordia! Sono venuti per arrestarci.... Ah! lo sapevo che la doveva finire a questo modo.
— O Santo Dio! Sclamava la Rosina, giungendo le mani. Che cosa avete dunque fatto?... Mi pareva bene che le vostre misteriose combriccole avevano qualche cosa di losco....
— Zitto! Zitto!... Hanno dimandato anche di me?