Provò un sentimento d'orrore e di ripugnanza indicibile. Ad aumentarglielo si affacciò alla sua mente il pensiero della beltà aristocratica di madamigella Virginia, da lui segretamente adorata. Qual nuovo abisso si scavava egli mai fra lui e l'idolo del cuor suo! Oh meglio esser figliuolo di nessuno che il figlio d'una donna infame!...

Tutto questo rovinìo di dolorosi pensieri era passato nel suo cervello colla rapidità del baleno, e gli aveva lasciato nell'anima l'ansietà d'una inquietudine insopportabile.

— Vieni: diss'egli a Gognino prendendolo per mano; conducimi tosto dalla tua nonna. Bisogna ch'io le parli.

— Piano! Gridò il poliziotto mettendoglisi dinanzi. Di qua, signor mio, non s'esce che per venire con noi, perchè Lei è in arresto.

L'esaltazione di Maurilio cadde di botto. Vide innanzi a sè, come una voragine spalancata ad ingoiarlo, la carcere e la infamia del nome; si lasciò cader seduto, fattosi pallido come un cadavere, e desiderò realmente in quell'istante morire.

Antonio Vanardi ne andò immune per quella volta colla sola paura; ma questa fu tale che in quel momento egli si promise di rinunziare affatto al poco fruttuoso mestiere di congiurato. Maurilio supplicò dal delegato di polizia che quegli oggetti che erano per lui un tesoro ed una reliquia non fossero presi cogli altri di cui i carabinieri avevan fatto bottino; e il delegato che giudicò a nulla importare per nessun verso quelle poche robe, acconsentì. Maurilio partendo consegnò l'involto alla Rosina, pregandola di custodirglielo.

Dieci minuti dopo il nostro protagonista, condotto ancor egli al Palazzo Madama, come già era avvenuto a Benda e Selva, trovavasi innanzi alla faccia burbera, villana, prepotente e terribile a chicchessia del signor commissario Tofi.

Gognino intanto, uscito di casa il pittore, s'era affrettato a recarsi alla chiesa del Carmine, dove la nonna aveva detto di aspettarlo.

La Gattona si stupì di veder giungere così presto il ragazzo, e questi raccontò quello che era avvenuto. Colle sue interrogazioni la vecchia spillò dal nipote ogni cosa e parola che là si fosse fatta o detta.

— Che balordaggini, che eresie son queste onde ti vuole empire il capo! Esclamava la donna indegnata. Dire che non bisogna pregare i santi, ma pregare l'anima della madre! Ce n'è tanto da andare all'inferno diritto come un fuso. Vedi mo' se Padre Bonaventura non aveva ragione a giudicar male di codestui! E bisognerà ripetere esattamente al buon padre gesuita quanto hai visto ed udito. Lo hanno arrestato? Ben gli sta! Chi sa che orrori avrà commesso! Già quella gente lì, senza religione, sono capaci di tutto.