— Ma lasciamo questi discorsi: disse Gian-Luigi e torniamo a quelle cinquanta mila lire che tu mi devi dare ad ogni modo. Tu hai fatto troppi guadagni sulla cocca, perchè ora che questa ha bisogno del tuo concorso, tu vi ti rifiuti.

— Un concorso di cinquanta mila lire!....

— Che te ne renderanno centomila.

— Oh oh! Esclamò Jacob sollevando la testa. Come mai?

— Non è un dono che ti domando, è un imprestito. Quando avremo vinto te ne rimborserai da te stesso nella divisione della torta.

— E se non vinciamo?

— Ti compenseremo sui guadagni delle future operazioni della cocca.

L'ebreo scosse la testa.

— Se avviene uno scoppio simile e il Governo ci schiaccia, la cocca è bella e spacciata per un pezzo... Senta, signor Quercia: ci sarebbe forse un mezzo di aggiustar tutto... Ella è troppo ragionevole per voler rovinare un povero padre di famiglia esponendolo al rischio di perdere così da un momento all'altro una somma di tanto riguardo...

— Sentiamo questo mezzo: interruppe ruvidamente il medichino.