— Bisogna che tu faccia comprendere a tuo padre, perchè lo ripeta al suo amico il Governatore, che con questi eccessi il Governo altro non ottiene che di far nascere a suo danno, e di far crescere nelle classi colte un odio il quale potrà riuscire a dilungo a indebolirlo ed a preparargli serii impacci. Aggiungi che questi atti meno lodevoli e giustificabili, sono sempre il fatto di agenti subalterni che vanno al di là delle intenzioni dei superiori, sui quali poi tuttavia ricasca la responsabilità e l'odiosità degli atti medesimi; puoi sopratutto citare quello stesso agente che procedette all'arresto de' miei amici ed alla perquisizione in casa Benda, un certo Barnaba... E ti prego anzi d'insistere su questo punto, perchè se non viene dall'alto un cenno a mettere le pastoie allo zelo di questo poliziotto, siamo noi pure che corriamo un rischio, per evitare il quale farei non so che cosa.
— Oh come? Domandò la contessa. Che rischio possiamo correr noi?
— L'esser io amico di quei due giovani, il mio carattere indipendente e la franchezza della mia parola hanno di certo già tratta l'attenzione della Polizia su di me. Se si lascia procedere per la strada intrapresa, quel cotal Barnaba è capace di venire a perquisire anche il mio domicilio, e la riposta casetta, così tranquillo asilo all'amor nostro. Ora io ho una cosa sola cui ci tengo a nascondere all'occhio di qualunque — le tue lettere; e prima di lasciarle cadere in mano di chicchesiasi, mi farei uccidere.....
— Hai ragione: disse la contessa spaventata all'idea che le sue lettere d'amore potessero venire in possesso d'altri che colui al quale erano scritte, spaventata ancora di più al pensiero del pericolo a cui si sarebbe esposto il suo amante nel volerla difendere. Hai ragione, e bisogna assolutamente che ciò non avvenga.
— E questo può ottenere tuo padre per mezzo del Governatore, e tu devi fare in modo che l'ottenga.
— Lo farò.
— Una buona lezione a quel Barnaba metterà un freno allo zelo e di lui e degli altri.
— Egli avrà questa lezione... Barnaba è il suo nome?
— Sì: lo ricorderai?
— Sta tranquillo. Vado subito da mio padre.