Il padre di Candida capì che non avrebbe ottenuto altro miglior risultamento; e stava per torre commiato, quando si annunziò nel gabinetto del Governatore S. E. il marchese di Baldissero, ministro di Stato.
— Avanti, avanti: disse con premura il Governatore, alzandosi da sedere.
— Sono certo, soggiunse parlando al barone, che il marchese viene appunto per questo affare medesimo.
E fece quello che non aveva fatto all'ingresso del barone; andò sino alla soglia dell'uscio del gabinetto a ricevere colla mano tesa il signor di Baldissero che vi compariva colla sua grave ed imponente fisionomia da vero gentiluomo.
CAPITOLO XVII.
Ettore di Baldissero, figliuolo del marchese, era tornato a casa sua disgustato, mortificato, corrucciato dell'arresto di Benda, mercè cui non aveva potuto aver luogo il duello tra essi indetto. Indignati del pari n'erano i padrini del marchesino.
— Se sapessi a cui attribuire questo mauvais tour, sclamava Ettore scalpitando con rabbia la neve nella camminata a piedi che col conte San-Luca e coll'altro suo compagno dovette fare per restituirsi in città, affè che gli vorrei mostrare il modo di regolarsi!...
— Certo e' ti fu reso con ciò un cattivo servizio: disse San-Luca; e se fosse tuo padre che avesse avuto questa infelice idea....
— Non è mio padre: interruppe seccamente il marchesino.
— Eh! chi sa? I padri, quando si tratta di salvare da un pericolo che li minaccia i loro figliuoli, hanno la smania di non arrestarsi innanzi a nessun'altra considerazione.... Tu poi in qualità di primogenito, hai per tuo padre una esistenza ancor più preziosa....