— Ci scontrammo fuori Porta Romana; la neve copriva tutta la campagna.... come oggi.... Egli si avanzò verso di noi, e non disse che queste parole: «Se mi uccidete, vi raccomando mia moglie, — poichè ella è mia moglie! — ed il mio figliuolo che sta per nascere...»

Il Governatore lo interruppe:

— Via, via, non è il caso di andare a rivangare tutte queste dolorose memorie. Tu non hai da farti il menomo rimprovero. Ti sei regolato come ogni uomo d'onore avrebbe fatto in tua vece, e tuo padre te ne ha benedetto. Sua moglie l'hai tutt'altro che dimenticata ed essa ti ha perdonato.....

— Ciò forse le ha accorciata la vita.....

— Eh no, per Dio!... Basta non pensiamo a codesto.....

— E il figlio?

— Il figlio di quell'infelice mi hai detto tu stesso che è morto appena nato, quando tu eri già tornato in Ispagna.....

— Così mi disse mio padre.

— E quello che tuo padre ti disse ti conviene crederlo..... E poi non ci fu frammischiato in quell'affare quel vostro intendente o segretario, Nariccia?

— Sì.