— Si scappa anche con lei.
Il marito di Paolina pose la testa nelle mani e stette un poco tenendovela così stretta con forza: il suo buon genio la vinse ancora in quella lotta della tentazione.
— No, no: proruppe egli tentennando violentemente la testa. Non sarò io mai che farò una cosa simile.
Un lampo d'ira vivissima passò negli occhi di Marcaccio.
— Uh! l'imbecille: gridò egli serrando il pugno.
Ma Jacob gli pose pianamente una mano sul braccio a contenerlo:
— Udite una parola: diss'egli alzandosi.
Marcaccio s'alzò egli pure e tenne dietro al ferravecchi nel mazzo della stanza.
— Conviene ch'io vada dal medichino che m'aspetta: disse Macobaro; ma voi ponete in pratica questo consiglio; bisogna spogliare fin dell'ultimo soldo che ha questo babbeo. Quando sarà di nuovo all'asciutto darà più facilmente retta alle vostre parole... E per sciugargli in un momento le tasche non avete bisogno che d'una pinta di più e di un mazzo di carte.
— Avete ragione: rispose Marcaccio. Andate là che fra un'ora io l'ho pelato di tutto.