— Questo è un amico, innanzi a cui possiamo discorrere: soggiunse Marcaccio per rassicurare Andrea, il quale nella passione dell'animo in cui era, non pensava nemmanco a diffidar di nessuno. — Or bene, ti dico che ci abbiamo un modo assai più acconcio di vendicarti di quel birbante che ti assassina la famiglia.

— Che modo?

— Entrargli in casa e portargli via tutti i suoi tesori.

Andrea parve riflettere un momento; si passò due o tre volte la destra sulla fronte, poi proruppe con impeto:

— Ebben sì... Sono il vostro uomo... Voi avete le impronte di cera delle serrature?

— Le abbiamo: disse sollecito e piano Graffigna colla sua voce sottile.

— Avete un luogo dov'io potrei lavorare?

— Un luogo segretissimo; rispose ancora Graffigna, dove v'introdurremo cogli occhi bendati.

— Io vi farò le chiavi... E le adopreremo?

— Fra pochi giorni.