Gian-Luigi e Debora corsero verso la scala; ed ecco in alto della medesima comparire il vecchio Arom, la faccia tutto sconvolta e spaventata che con accento di grandissimo affanno gridava:
— La mia figliuola!... La mia figliuola!... Potenza dell'Eterno! Ella è svenuta che la mi par morta.
— O mio Dio! non potè trattenersi dall'esclamare con molta passione il medichino: Ester!
E si slanciò su per la scaletta con un impeto che era indizio assai chiaro della ragione del suo commuoversi. Il padre di Ester, nel suo pur profondo turbamento, aveva tuttavia tanta libertà d'avviso da notare e interpretare codesto diportarsi del giovane intorno cui già era nato in esso alcun sospetto. Quel grido e sopratutto quel nome così domesticamente pronunziato furono per lui come una rivelazione: il fatto stesso dello svenimento di Ester e il come questo era avvenuto gli confermavano i suoi dubbi. Senza pure immaginarsi il meno del mondo che il male fosse così grave com'era in realtà, giudicò che nel medichino v'era più che un insidiatore, un rapitore di uno de' suoi tesori, il cuore della figliuola, e sentì di botto un odio immenso contro quel giovane sorgergli nel cuore in luogo di quella deferenza quasi ammiratrice che aveva per lui. Arrestò per un braccio Gian-Luigi che voleva penetrare nelle stanze superiori e gli disse freddamente:
— Non occorre che la si scomodi.
Il giovane volse sul rigattiere quel suo sguardo imperioso innanzi a cui quasi tutti gli occhi dovevano abbassarsi: per la prima volta le pupille affondate del vecchio ebreo sostennero imperterrite quello sguardo.
— In mia qualità di medico, disse Gian-Luigi, posso tornar utile a vostra figlia.
— No signore. Ella non lo è abbastanza medico, per mia figlia... o lo è troppo. Preferisco ricorrere alla scienza di un altro. Debora va tu presso Ester, e soccorrila come sai; io termino un piccolo affare con questo signore e poi ti raggiungo... Se sarà bisogno di un medico lo andremo allora a chiamare.
Gian-Luigi non ribattè parola: ridiscese nella stanzaccia terrena seguito dal vecchio, e della fanciulla svenuta non parlò più, come se ciò null'affatto lo interessasse.
— Eccole i cinquanta mila franchi: disse Jacob, che pareva aver dimenticato del tutto ancor egli la figliuola, e schierò sulla tavola altrettanti mucchietti di napoleoni d'oro di cinquecento lire ciascuno.