— Quel signore ha detto ciò che gli piaceva, ed io faccio quel che mi garba; va....
— E che vi dava dieci soldi per giorno: soggiunse Gognino senza muoversi dal posto, ma contorcendosi della persona come usava fare quand'era preso dalla malavoglia di obbedire.
— Olà! Che cosa vogliono dire tante ragioni? disse la vecchia corrugando minacciosamente le sopracciglia.
Ma Gognino, che era in vena di coraggio, ardì ancora di soggiungere:
— E questa mattina i dieci soldi e' ve li ha dati.
La Gattona alzò la mano per misurare al piccino uno schiaffo.
— Ve' l'impertinente!.... Che sì che ti mostro io il modo di parlare, tristanzuolo che tu sei!... Tira via subito senz'altre parole, o che ti levo io il ruzzo di capo: hai capito?
Il ragazzo fece greppo ma capì che il più conveniente per lui era l'obbedire.
— E da mangiare: diss'egli ancora colla voce fatta piagnolosa: quand'è che me ne date da mangiare?... Ho fame.
— Santa Madonna del Carmine! esclamò la vecchia come scandolezzata da quella richiesta. Questo maladetto ragazzo è un abisso senza fondo; e' mangierebbe il reddito di sette parrocchie!