— Si diffida di tutti, e si prendono le precauzioni in conseguenza. È il nostro principio, onesto Pelone, e penso faremo assai bene a non iscartarcene mai.
L'uscio a vetri si socchiuse in quella un pochino e la voce di Maddalena cacciò dentro questa sola parola:
— Sparite!
Graffigna fu d'un balzo alla parete, si curvò a terra, premette ad un certo luogo nello zoccolo del tavolato, e in questo, senza rumore di sorta, s'aprì una cavità bassa e scura, in cui un uomo, anche della piccola statura del galeotto, non poteva entrare senza curvarsi. L'omiciattolo sgusciò per quell'apertura, la quale chetamente e sollecitamente del pari si richiuse dietro di lui, non lasciando ad occhio nissuno, per quanto acuto osservatore, traccia alcuna della sua esistenza.
Un minuto dopo entrava nel gabinetto Barnaba.
— Che fai costì tutto solo? domandò egli a Pelone, che gli mosse all'incontro.
— Io?!... niente: rispose l'oste. Di là fanno un fracasso che mi tolgon la testa, e passo di quando in quando a riposarmi in questa buco, dove non si viene a cacciare quella canaglia.
— E questa sera i soliti frequentatori di questo camerino non sono venuti?
— Sì.... Oh sono dei bravi figliuoli che non dimenticano il povero Pelone.... Se ne sono già andati.
— Va bene.