— Ah! non creda che qui una vana curiosità venga a sollecitare una confidenza che non si merita: soggiunse affrettatamente la contessa. Tutt'al più è una manifestazione di simpatia.... una manifestazione strana se vuole, ma sincera.... O mio Dio! Noi non ragioniamo tanto su queste cose; agiamo d'istinto, per subita impulsione dell'animo, e quando troviamo un nobile affetto, una generosa devozione, un dignitoso carattere, ci piace venirgli a stringere la mano.

E ciò dicendo tese la sua destra al giovane meravigliato e confuso.

Francesco strinse quella mano con atto di rispetto e di riconoscenza; non sapeva spiegarsi le ragioni di tanto interessamento per lui in quella signora colla quale per l'addietro erano state superficialissime le sue attinenze; l'attribuiva alla pietosa natura del cuore di lei, e n'era commosso; la contessa continuando riusciva finalmente a quel punto che era stato lo scopo della sua finissima diplomazia femminile.

— So bene ch'Ella non ha bisogno dei contrassegni di simpatia degl'indifferenti... Ha molti amici, degli affezionati e devoti amici, onde può avere ogni conforto.... E per esser sincera, gli è appunto a quanto ho udito di Lei da uno di questi suoi amici ch'Ella deve accagionare in gran parte questo mio indiscreto passo.

— Uno de' miei amici? domandò Francesco il quale, pensando alla schiera de' suoi antichi condiscepoli d'università, non sapeva capire in qual modo fra di essi alcuno avesse avuto attinenza colla contessa di Staffarda.

— Sì signore, disse Candida; guardando attentamente le pitture miniate sul suo ricco ventaglio; il dottor Quercia.

— Ah! esclamò Benda con un'espressione che fece lievemente arrossire la contessa. Francesco, che vide quel rossore, ebbe rincrescimento e rimorso d'averlo provocato; essa era venuta con tanta simpatia verso di lui, ed egli aveva da corrisponderle con malizioso riserbo? Affine di rimediare alla crudeltà di quella esclamazione sfuggitagli, egli s'affrettò a soggiungere: — sì Quercia è mio amico; gli ho chiesta ieri una prova appunto di amicizia a cui egli non si rifiutò, e sto per chiedergliene un'altra domani.... o per dir meglio oggi stesso.

Una subita e viva soddisfazione si dipinse nel volto di Candida, che di presente dimenticò ogni diplomatica finzione ed ogni femminile cautela.

— Ella deve dunque vederlo prossimamente? domandò con piglio vivace.

— Nella mattinata di questo giorno che è già incominciato.