La cosa era così straordinaria che il cameriere rimase a bocca larga con in mano il pettine con cui ravviava quel po' di chiome che ancora rimanevano in capo al padrone.
— Signor conte, io non ne so nulla: diss'egli; ma se Lei desidera che me ne informi...
Amedeo fece un cenno affermativo colla testa, assai brusco: il cameriere non attese altro ed uscì dallo stanzino col suo pettine in mano, ma per rientrare dopo nè anche trascorso un minuto secondo.
— Ho mandato Battista ad informarsi dalla cameriera della signora contessa.
Battista di lì a due minuti veniva a render conto della sua ambasciata.
— La signora contessa deve star benissimo, perchè è già uscita.
Langosco fece un trasalto sulla seggiola.
— Già uscita!... Davvero?
— Sì, signor conte.
Questi non dubitò menomamente, che la causa di tale mattutina e sollecita uscita non si attenesse a quel mistero ch'egli aveva sempre più voglia di penetrare. Decise recarsi il più presto possibile dall'orafo, e vestitosi in una fretta che molto stupì il suo cameriere, corse al fondaco del signor X; dove Gian-Luigi lo trovò entrandovi affrettato egli pure.