— Uno che Ella ben conosce: rispose Varullo ammiccando furbescamente; il quale anche adesso trovasi appunto di là ad aspettar Lei.
— Chi è?... Quello sciagurato di Graffigna forse?
L'uscio del salotto s'aprì, un omiciattolo s'introdusse sgusciando in quella camera e la vocina in falsetto, che ben conosciamo, rispose dalla porta:
— Bravo! Son io precisamente, e la ragazza è quella povera sciagurata di una figliuola di Macobaro.
CAPITOLO XXII.
Era Graffigna; ma al solo vederlo, si sarebbe difficilmente conosciuto, con tanta arte egli si era camuffato, cambiando capigliatura, vestire, portamento, quasi dico le sembianze e la persona.
Ciò nulla meno, il medichino camminò verso di lui minaccioso colle sopracciglia aggrottate:
— Sciagurato! esclamò egli, ti ho proibito di venir qui in casa mia.... Vuoi tu perder me, e te stesso, e tutti?
— Oh la si rassicuri: disse umile umile il galeotto; non sono mica un ragazzo, e la vede se c'è barba di spia o di arciere capace di riconoscermi; e ancora non son venuto che a notte. Ci ho cose molto interessanti da comunicarle e una domanda che preme da farle, e non avrei saputo come altrimenti poterla accostare.
— Tu hai detto che Ester era qui?