Parve voler partire senz'altro; ma poi, come essendosi improvviso ricordato di quest'altro argomento, soggiunse:

— Mi scordavo dirvi che questa mattina sono stato dal gioielliere. Siamo rimasti intesi che i vostri diamanti ve li rimandasse, e li avrebbe riaggiustati poi nella quaresima.

Uscì dopo questa frecciata del Parto, e Candida, in preda ad una tumultuosa indefinita commozione, si coprì colle mani la faccia; dopo un poco si fece udire un lieve rumore, essa levò il capo e vide sulla soglia del gabinetto Luigi pallido, assottigliate le labbra, il solco della sua ruga caratteristica sulla fronte.

— Ho udito tutto, diss'egli freddamente, e ti ho dato la maggior prova di amore che possa dare un uomo: quella d'indugiare la vendetta di sì sanguinosi oltraggi per non compromettere la donna che lo accolse...

Il fatto era che non questo riguardo, nè timore altro nessuno avrebbe trattenuto il giovane, ma il suo interesse soltanto a cui egli pensava avrebbe fatto danno la violenza d'una crisi provocata.

Ma Candida era già passata in altro ordine di pensieri e di sensazioni: si slanciò essa al collo dell'amante ed abbracciandolo con passione gli disse:

— Tu se' innocente, non è vero?

Luigi l'allontanò da sè con quasi ostile freddezza, e guardandola fisso, amaramente ironico, le domandò:

— Tu ne dubiti?

— Oh no, oh no! s'affrettò ella ad esclamare, t'amo! Posso io creder male di te?