— Fa di me quello che vuoi; ma io neppure non tollererò mai di vedermi qui sotto gli occhi una rivale.
E la disgraziata digrignava i denti con un aspetto di ferocia da far paura. Egli la fissava sempre con quello sguardo che era più di qualsiasi parola una tremenda minaccia e sulla sua fronte s'incavava sempre più la ruga che era indizio in lui dei sanguinosi propositi dell'ira. Quelle due collere, quelle due ferocie stavano a fronte sfidandosi, quasi insultandosi ed incitandosi a vicenda.
— Che hai tu fatto di quella donna? ripetè Gian-Luigi accostandosi d'un passo alla Maddalena.
E questa sempre colla medesima fierezza di risoluzione:
— Le ho detto ciò che le conveniva: che la era una sgualdrina e peggio; la presi per un braccio... benedica il suo angelo custode s'io non l'ho strozzata colle mie mani... la trascinai fino fuori della bottega di Baciccia, la buttai là sulla neve, e faccia la Madonna della Consolata che ella sia basita di freddo come una infame ed una maledetta che essa è...
A Gian-Luigi in quel punto venne ad affacciarsi un pungente ricordo: che la povera Ester era madre. Si ricordò che il giorno innanzi, in quel luogo medesimo egli ne aveva letto il primo annunzio nel biglietto scrittogli dall'infelice, e tutti quei pensieri, tutte quelle sensazioni che aveva avute in quel momento gli tornarono in folla e ad un tratto nella mente e nell'animo. Pensò alla povera madre abbandonata sulla neve in una notte invernale, ed alla creatura innocente ch'ella portava nel seno — e quella creatura era sua!...
— Disgraziata! ruggì egli levando in un parosismo d'ira la mano e percotendo la Maddalena alla faccia; è il tuo mal genio che ti ha ispirata.
La ragazza non mandò neppure una voce, ma cadde traverso la tavola, a cui era vicina, come erba recisa dal ferro del falciatore.
Per conoscere divisatamente in che modo la figliuola del rigattiere ebreo forse fuggita all'ira di suo padre per cadere in preda alla gelosia di Maddalena, rifacciamoci alla sera innanzi, quando Jacob Arom, chiusa in istanza sua figlia, nella cantina la fante, era uscito di casa per recarsi alla importante conventicola della cocca.