— Essa è costà: si disse: ed egli è venuto a vederla.
Siccome il brougham non partì, ma, fermatosi a poca distanza dalla porta del muricciuolo, stette ad aspettare, Jacob ne argomentò che il medichino non si sarebbe colà trattenuto lunga pezza, e rimase per vedere ciò che succedesse.
Dopo alcuni minuti dovette ricredersi dalla sua prima opinione. Vide sopraggiungere una carrozza di piazza e da essa discendere una signora, cui, quantunque accuratamente velata, egli riconobbe assai bene per la contessa di Staffarda.
— No, diss'egli, Ester non c'è... Non ci avrebbe dato ritrovo a quest'altra..... Si trova adunque in qualcun altro de' suoi ricettacoli; ma dove?... dove?
Stette pur tuttavia fermo ad aspettare ancora, finchè vide la contessa uscir prima a piedi, e dieci minuti dopo partirsi egli eziandio colla sua carrozza. Allora Macobaro s'avviò a passo lento verso l'interno della città, riflettendo profondamente.
— Per adesso, borbottava egli intanto fra sè, non c'è nulla da fare... Tanto varrebbe cercare un ago in un fastello di fieno. Aspettiamo... E poi bisogna che torni presso quell'altro... Non conviene trascurare quel tasto...
Tutta la giornata fu occupatissimo in cose che sapremo poi; verso sera coll'animo di tastar terreno si recò alla taverna di Pelone, dove apprese da costui la proibizione di penetrare in Cafarnao per ordine del medichino. Ciò lo mise in sospetto; fatto mostra di nulla, dopo un poco egli abbandonò la bettola e corse verso la bottega di Baciccia per vedere se di là gli venisse fatto d'introdursi nel sotterraneo. E fu là, innanzi a quella bottega, che accostatosi ad una donna che vide giacente sopra un mucchio di neve, riconobbe in essa la cercata figliuola.
— Ah! per la pietra di Oreb, sei tu!... esclamò egli con gioia feroce: tu che Jehovah mi caccia tra i piedi. Hai voluto fuggire tuo padre? Hai voluto fuggire la giustizia dell'Eterno che ti colpirà colla mia vendetta?... Vedi come la colpa ha debole il corso; vedi come la sa afferrare alle chiome la mano della collera divina!
E quasi la sua fosse questa mano punitrice, tese egli verso di lei la sua destra scarna, fatta ad artiglio, agitata dal tremito dell'ira feroce.
— Non mi toccate, non mi toccate: gridò essa tirandosi in là, ma vacillando sulle gambe che non avevano pur la forza di reggerla.