— Sciagurati! Fuori di qua tutti!.... Siete i più tristi uomini del mondo, e vorrei prima dar fuoco io medesimo alla mia fabbrica che farvi guadagnare ancora il becco di un quattrino.... Fuori di qua, vi dico, subito, e non venite mai più a comparirmi dinanzi, che nessuno di voi da me nè lavoro, nè altro non potrà aver mai.

Alcuno volle parlare.

— Silenzio: gridò egli più forte. Non voglio intendere nulla.... Fuori tutti, ripeto.... Voi non volete più lavorare, ed io non vi voglio più nelle mie officine, anche se foste voi a pagar me.... Uscite: questa è casa mia, e ve lo comando.

Gli operai uscirono a gruppi, a rilento, metà mogi, metà borbottando, i più con evidente rincrescimento e malavoglia. Se sor Giacomo avesse detto alcuna parola di conciliazione, forse avrebbe potuto ancora ravviarsi l'animo dei più; ma egli era troppo irritato per pensare solamente a codesto; anzi ad alcuni (ed erano fra i migliori e più cheti operai) che gli si accostarono peritosi coll'intenzione evidente di voler dire qualche cosa, il principale non diede altro incoraggiamento al parlare che mostrando loro con atto di sdegnoso comando la porta.

Sor Giacomo rimase l'ultimo col capo-fabbrica.

— Ed ora come la facciamo? domandò questi tutto costernato.

— In un modo o nell'altro l'aggiusteremo: rispose Benda crollando le spalle. Certo quei furfanti mi fanno perdere qualche buona giornata... Ma a dar ragione alle loro pretese, a lasciar imperversare così la indisciplina ci avrei perso anche di più..... A che cosa sia da farsi penseremo poi; per ora non voglio che esser lasciato tranquillo.

Uscirono dagli opifizi, chiudendo dietro di sè le porte. Ma gli operai non si erano mica partiti del tutto; se ne stavano a frotte aggruppati nel cortile e borbottavano in animati discorsi. Vedendo venire e passare in mezzo all'uno ed all'altro dei loro gruppi il principale, essi lo seguivano con uno sguardo in cui non c'era più nulla della primitiva soggezione.

Giacomo si fermò ad un tratto e colla medesima voce e col medesimo tono con cui aveva loro parlato nella fabbrica, disse vibratamente agli operai:

— Vi ho comandato d'andar fuori non solo dalle officine, ma di casa mia. Sgombrate adunque il cortile, e presto.