La ragazza sentì che l'oste aveva ragione e curvò con anco maggior dolore la testa scoraggiata.

— Piuttosto, seguitava il bettoliere pensando fra sè, ciò indica che si ha paura la cosa venisse scoperta, che si ha motivo di credere alcun sospetto di codesto possa esser nato nei signori del Palazzo Madama.... Diavolo! diavolo!...

Colla sua destra grossa, lunga, ossea, villosa, del colore della pelle d'un salame, si trasse indietro la bisunta berretta e si grattò il cranio lucicchiante.

— Se così fosse, soggiungeva sempre fra sè, mi converrebbe provvedere un poco ai fatti miei, per non lasciarmi poi rovinare... dovrei parare almeno il peggior colpo, facendomi qualche merito di rilievo...

Rimise a posto la berretta, anzi se la tirò fin sopra le orecchiaccie; il partito di andare a riferire al Commissario ciò che era avvenuto nell'osteria quella sera, aveva vinto nell'anima sua fin allora combattuta.

Si levò da sedere e disse più brusco che non solesse a Maddalena, colla quale fino allora aveva sempre creduto di dover usare alcun riguardo parlando:

— Orsù, figliuola di mala femmina, mala femmina tu stessa, che cosa mi stai lì impalata dinanzi? Vuoi piantar le radici?... Prendi l'aire e vattene alla malora come ti meriti, e ti venga un canchero coi fiocchi.

L'anima della giovane doveva essere bene affranta, perchè, come se non avesse punto udite le parolaccie del padrone, ella, che prima se ne sarebbe maledettamente imbizzita, disse col medesimo accento di afflizione e di scoramento con cui aveva parlato finora:

— E vo' dirvi anche un'altra cosa: ed è che domani non vengo a bottega, che mi sento male, e questa vita oramai sono stanca e stufa di farla, e non so manco se mi ci lascierò ancora pigliare.

Pelone drizzò un poco la sua curva persona in un tentativo sbagliato di assumere un'aria imponente.