— Oh che capriccio è codesto? esclamò egli tossendo più forte. Quel martuffo di Meo... ah! se lo agguanto... questa mattina è scomparso e non si è lasciato veder più; ed ora tu, sgualdrina da quattro denari, mi vuoi dare anche tu un dolce piantone?...

— Sto male: soggiunse la ragazza con voce quasi supplichevole. Non vedete anche voi che sto male? Stassera ho fatto miracoli a reggere in piedi.

— Hai fatto, secondo il solito, il peggio che possa una miseruzza buona da nulla e che non ha voglia che di stare in panciolle. Oh! ve' la signorina che la si pretende regolare sè ed altrui a suo comodo e talento! L'ha piacere di riposarsi, ed io ci ho da star qui solo a frustarmi l'osso della schiena, eh? Stai male?... Vorrei che crepasti, mangiapane a tradimento che tu se'!...

A questo punto l'antica Maddalena rinacque nella abbattuta ragazza. La fiamma della primitiva risoluzione, della solita audacia e di quella insolente autorità ch'ella si era attribuita e il padrone aveva dovuto sofferire che la si attribuisse per le sue relazioni col medichino, quella fiamma tornò a brillare negli occhi neri di lei, e levata fieramente la faccia con tutta l'impertinenza di prima, ribattè:

— Oh oh mastro Pelone, che vi credete voi di potermi parlare in questo tono e in questi modi?... Oh che non la conoscete ancora la Maddalena, che di male parole e di mali tratti la non ne soffre da persona... fuorchè da uno?

Lo sguardo del vecchio non sostenne quello della ragazza; come le pupille di lui si chinarono a terra, così il suo corpo tornò ad incurvarsi e il suo sembiante riprese quell'aria tra d'impaccio, tra di malvogliosa sommessione con cui usava sempre trattare colla petulante fantesca.

— Uhm! uhm! rispose tossendo, non dico mica io, non voglio già dire... sono espressioni così..... alla buona... anzi amichevoli..... Non voglio guastarmi teco il meno del mondo. Sai che ti porto molta affezione... (E piano fra le gengive borbottava a suo modo: ti darei alle mazzerate, e se mai il medichino ti pianta, l'abbiamo da vedere)... Dunque non corrucciarti meco, buona e cara la mia Maddalena... (che ti venga un accidente!)... Ma ti prego soltanto a non volermi lasciar solo nell'osteria, che non ci è più manco quel barbagianni di Meo, che vorrei vedere impiccato e peggio..... Ah! se mi casca fra le unghie!..... Ier sera e' ci ha avuto una buona lezione, ma se lo ripesco, alla misericordia di Dio, che gli voglio far danzare un trescone a battuta.....

— Egli di certo, interruppe la Maddalena, vi è scappato appunto pei vostri maltrattamenti, e non si lascierà coglier più... Non c'è che i cani, i quali, percossi, baciano la mano del padrone che li percuote... Un cane pel suo padrone, soggiunse con molta amarezza, ed io per lui!

— Ma io te, Maddalena, riprese Pelone, non ti ho mai maltrattata... Dininguardi!... Anzi!... Se vuoi dire proprio il vero, hai da confessare che io ho usato sempre verso di te de' maggiori riguardi...

— Ora non è caso da ciò... Vi avverto che per de' giorni, e non so quanti, non potrò venire all'osteria, e non ci verrò.