Il Re sollevò vivamente gli occhi in volto al Ministro.
— Ebbene?
— I riottosi, scacciati da tutti gli altri luoghi, si raccozzarono e si gettarono tutti quanti contro di quella; riuscirono facilmente a penetrarvi, e pare che abbiano incominciato a saccheggiarla.
Carlo Alberto aggrottò le sopracciglia ed espresse nella faccia un vivo dispiacere.
— Ah codesto mi duole, diss'egli, mi duole assai; e non avrei voluto che una simil cosa succedesse sotto il mio regno..... Le sarei stato molto obbligato, conte, s'Ella avesse saputo fare in modo che Lei ministro, questo dispiacere mi fosse risparmiato.
Il Ministro arrossì a quel rimprovero.
— Creda, Maestà, che per parte mia.....
Il Re l'interruppe.
— Ed ora si è provvisto a che sì disgraziata vicenda abbia fine?
— Sì, Maestà. Il Governatore e il Generale dei Carabinieri hanno mandato i loro ordini; uno squadrone di questi ed una compagnia di Bersaglieri furono spediti a passo di corsa; e benchè quella fabbrica sia un po' lontana, ritengo che a quest'ora saranno già arrivati o saranno presso ad arrivare sul luogo.