Il Re guardò il Governatore con un'aria che voleva dire: «Avete ragione:» ma non lo espresse a parole.

— Ed ora, soggiuns'egli poi, un nerbo di truppe sufficiente è stato spedito?

— Sì, Maestà.

— Va bene... Mi faccia venire il Generale dei Carabinieri.

Fu la volta del conte Barranchi di tornare presso Sua Maestà.

— Perchè, gli domandò il Re più severo ancora di quel che avesse parlato al Governatore, non ha Ella premunito, come le altre, la fabbrica del sig. Benda dagli assalti di quella canaglia?

— Non si sospettava, non si credeva.... disse il comandante della Polizia.

— Invece era da sospettarsi e da credersi più di questa che delle altre, poichè ier l'altro già avevano avuto luogo in essa dei guai.

Barranchi rimase alquanto sconcertato, e maledisse in cuor suo che il Re fosse così ben informato.

— Maestà, diss'egli dopo un minuto secondo di meditazione: tutto il male non viene per nuocere. Quella famiglia è un nido di rivoluzionarii.