Bastiano e i capi operai stavano facendo dietro l'uscio una barricata di tutti i mobili della stanza. Il padre di Francesco pose mano ancor egli a questo lavoro che fu in breve compiuto, come si potè meglio. Nessuno aveva armi, e le mani convulse degli aggrediti non istringevano a difesa che poco efficaci arnesi onde s'eran muniti in quel luogo medesimo: le legna che erano destinate ad ardere nel camino, gli alari di questo, il noto randello del portinaio.
Al secondo colpo battuto nell'uscio dalla poderosa mazza di Stracciaferro, la serratura s'infranse, i cardini si staccarono e i battenti sarebbero caduti se dietro di essi non ci fosse stato il serraglio dei mobili accatastati. Il bandito diede un tal urto della sua spalla contro le disgiunte imposte, che fece arretrare d'alquanto la barricata e ne riuscì un'apertura fra i battenti dell'uscio non tale da dar passo ad un uomo, ma sufficiente da lasciare apparire la faccia bestiale del galeotto scelleratamente animata in quel punto dall'ebbrezza dei liquori tracannati e dalla concitazione dell'iniqua opera intrapresa.
Fu tale l'effetto da quella vista prodotto sugli assaliti che tutti sei retrocessero spaventati. Stracciaferro mandò una voce che pareva un ruggito, e passando le sue braccia nerborute traverso l'ottenuta apertura dell'uscio si pose a scuotere colle mani i mobili che facevano barricata, tentando gettarli abbasso e levarli di mezzo.
— A me! a me! gridò Bastiano, che primo di tutti superò quel senso di paurosa sorpresa che aveva loro fatto l'apparire di quel terribile mostaccio; e s'avanzò levando il bastone affine di percuoterne con tutta la sua forza quell'arruffata, orribile, lurida testa che si sporgeva al di sopra della barricata. Ma Giacomo che capì come un atto di sì viva ostilità avrebbe senza manco nessuno distrutto compiutamente ogni ombra di speranza (e ne aveva pur poca) di poter uscir vivi dalle mani di que' forsennati, trattenne il colpo al portiere e gli disse ratto:
— Sta, lascia ch'io parli; vediamo prima se non si può patteggiare con codestoro.
Bastiano abbassò il suo randello, ma crollò il capo e mandò un sospiro che dinotavano la sua poca fiducia nei mezzi pacifici.
Giacomo si rivolse al brutto ceffo di Stracciaferro.
— Gli è alla mia roba che ne volete; ebbene in queste due camere non c'è nulla che pochi mobili. Prendete tutto ciò che si trova nel resto dell'alloggio, ma lasciateci tranquilli qui dentro e vi saremo ancora riconoscenti.
Stracciaferro non rispose che mandando di nuovo quel suo ruggito e dando un nuovo colpo di spalla ai mobili che vacillarono e cedettero; dietro di lui ruggiva pure la frotta che lo seguitava, ed un urto di tutti venne pure a percuotere la debole barricata. I mobili accatastati si rovesciarono, i sei difensori dovettero ritirarsi per non essere offesi dalla loro caduta, il passo fu aperto e in un attimo la stanza fu invasa da una dozzina e più di quella canaglia.
— Ah ah! esclamò l'ubbriaco Andrea trovandosi in faccia al suo antico principale, la non mi volle accettar più come operaio nella sua fabbrica?..... Ecco che cosa ho fatto della sua fabbrica io!..... Ecco come vengo a casa sua a trovarlo io!.....